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Gocce di curiosità

Gocce di curiosità

Parliamo di purezza: sai cosa bevi?

Di acque minerali ne esistono moltissime tipologie differenti, ognuna con caratteristiche uniche, determinate dal loro contenuto di sali minerali e oligoelementi. Si tratta di uno scenario “immenso” - si pensi che solo in Italia ci sono circa 200 fonti di acqua minerale - nel quale può essere difficile per il consumatore orientarsi.

Innanzitutto, per legge, sono considerate acque minerali naturali le “acque che, avendo origine da una falda o giacimento sotterraneo, provengono da una o più sorgenti naturali o perforate e che hanno caratteristiche igieniche particolari e proprietà eventualmente favorevoli alla salute”. Devono essere imbottigliate all’origine, cioè così come sgorgano dalla sorgente, senza alcun trattamento “risanante”, in contenitori sicuri e controllati. Per la commercializzazione è infine necessario il riconoscimento del Ministero della Salute, previa valutazione degli studi geologici e delle analisi batteriologiche e chimico-fisiche dell’acqua. Un processo che in generale garantisce qualità e sicurezza assolute, ma quali sono invece i criteri di scelta che ci permettono di portare in tavola l’acqua minerale più adatta a noi? Indispensabile in questo senso conoscere, attraverso una corretta lettura dell’etichetta, i valori dei diversi elementi in essa riportati.